Torrent lenti? Ecco una bella lista di trackers 2017

Sapevate che i trackers sono fondamentali per l’indicizzazione del torrent, e quindi, in secondo luogo, della velocità di download? Potrebbero addirittura essere determinanti se avete in download un file che non riuscite a scaricare a causa dei pochi peers o seeds, infatti se per un colpo di fortuna questo vostro file è stato indicizzato da uno dei tracker non sarà difficile vedere il file che inizia a scaricare.

Aggiungere i tracker
I tracker funzionano, ovviamente, con qualsiasi “client” (Bittorrent, uTorrent e via discorrendo) proprio perché sono indispensabili al torrent in sé. Tuttavia la procedura che consente di aggiungerli non risulta molto difficile perché fondamentalmente non varia da programma a programma.

  1. Innanzitutto bisogna individuare la finestra che ci consente di visualizzare i tracker del torrent (che di solito si trova in basso nei client come Bittorrent) a cui vogliamo aggiungerne altri. Posto che ogni .torrent già ha in sé alcuni tracker, vedremo questa lista essere popolata da diversi link.
  2. A questo punto facciamo click con il pulsante destro su uno di questi link e selezioniamo “Aggiungi tracker” (o “Add tracker” in caso di software in lingua inglese), come in figura

    Una schermata illustrativa tratta da "Bittorrent"

    Una schermata illustrativa tratta da “Bittorrent”

  3. Ora copiamo e incolliamo la lista che ho allegato qui in questo articolo nella casella di testo che ci apparirà a video avendo cura di non sovrascrivere i trackers preesistenti.

Lista tracker sempre aggiornata

Ho deciso di rimuovere la lista allegata con i tracker perché ho trovato un servizio molto più efficiente e interessante. Leggi l’articolo dedicato »

[AGGIORNAMENTI]

  • 11/07/2013 – Aggiunti 36 nuovi trackers
  • 24/02/2014 – Revisione file allegato
  • 18/08/2014 – Rimossi trackers non funzionanti e disposti in ordine alfabetico e introdotto nell’articolo il procedimento dettagliato per l’inserimento dei trackers.
  • 12/02/2015 – Aggiunti 5 tracker, rimossi non funzionanti. Creato archivio .zip
  • 03/05/2016 – Nuova lista trackers
  • 27/07/2017 – Aggiunto un nuovo servizio con tracker sempre funzionanti al 100%

 

Non sai cosa sono i torrent e come utilizzarli? Leggi questo articolo!

Sostituire iTunes quando si usa Android

Questo articolo è rivolto a coloro che sono passati da Apple ad Android e si ritrovano a gestire la propria libreria musicale sul nuovo dispositivo, ma non solo, sarà utile infatti a coloro che vogliono mantenere ordinata la propria libreria musicale senza usare iTunes ma comunque avendo a disposizione una serie di strumenti simili a quelli messi a disposizione da Apple. Il software che utilizzeremo sarà MediaMonkey in versione gratuita solo per la gestione della nostra libreria e la sincronizzazione, in versione completa (o Gold) per la conversione automatica di formati proprietari Apple che Android non riesce a leggere.

Importiamo la libreria

Innanzitutto la prima cosa necessaria è importare la nostra libreria, sia che si trovi su iTunes, sia che si trovi già sul nostro telefono, l’importante è avere una cartella sul PC (magari anche organizzata in sottocartelle) che contiene tutti i nostri file musicali. Dopo aver quindi scaricato, installato e aperto MediaMonkey rechiamoci in:

Strumenti » Opzioni » Catalogo » Pulsante “Monitora File”

Comparirà una schermata che ci chiederà le cartelle da dove prendere i file musicali. Selezioniamo quindi quella di iTunes, se non sapete dove si trova questo articolo vi chiarirà le idee e inoltre mettiamo la spunta su “Scansiona continuamente” e “Scansiona all’avvio“, due opzioni che ci consentiranno di gestire meglio la nostra libreria.

mediamonkey-1

Questa è la schermata che comparirà una volta selezionata la cartella da cui vogliamo aggiornare la libreria musicale

Cliccando su Ok in entrambe le finestre si avvierà l’importazione delle nostre tracce, al termine consiglio di non importare nulla da iTunes o Media Player perché può succedere che vi ritroverete duplicati. Togliamo quindi la spunta come nella figura sottostante:

Togliamo la spunta  a "Importa i file mancanti ..."

Togliamo la spunta a “Importa i file mancanti …”

Sincronizziamo il dispositivo

A questo punto possiamo sincronizzare il nostro dispositivo con MediaMonkey, quindi colleghiamolo (consiglio in modalità USB così sincronizzeremo la libreriamediamonkey-3 nella scheda SD esterna ma non è strettamente necessario) e lo vedremo subito comparire nel menù delle risorse di sinistra. Clicchiamoci sopra e apriamo subito la scheda:

Autosincronizza (dispositivo)

In questa scheda dobbiamo selezionare tutte le componenti nella nostra libreria che vogliamo sincronizzare quindi scegliamo “Musica” oppure selezioniamo solo gli artisti e/o gli album che ci interessano sta a voi scegliere cosa volete sincronizzare, tuttavia in questo esempio sincronizzeremo tutta la libreria e in più simuleremo il comportamento di iTunes per cui tutti i file multimediali che sono nel dispositivo verranno eliminati (eccezion fatta per le foto) selezionando l’opzione “Elimina altri file e playlist dal dispositivo” e “Conferma l’eliminazione“, ovviamente anche questo è vostra discrezione. Ecco come si presenterà la schermata con le opzione scelte:

La scheda "Autosincronizza (dispositivo)" con le opzioni scelte

La scheda “Autosincronizza (dispositivo)” con le opzioni scelte

Autosincronizzazione

Questa funzione consente di convertire automaticamente, durante la conversione, file che non sono compatibili con il nostro dispositivo [valida solo per MediaMonkey Gold, a pagamento]. Nel mio caso ho riscontrato problemi solo con i file Apple LossLess (ALAC), i vostri brani acquistati verranno letti automaticamente da Android. Tuttavia se state migrando da un libreria iTunes troverete sicuramente problemi con gli ALAC quindi vediamo come autoconvertire questi file LossLess in FLAC, altro formato LossLess leggibile da Android

Passiamo alla scheda:

Opzioni

e apriamo la sottoscheda:

Autoconversione

Deselezioniamo tutto ciò che è selezionato (a meno che vogliate lasciare le impostazioni predefinite, anche questa sezione si apre alla vostra discrezione. Potete convertire file pesanti diminuendo il bitrate, proprio come in iTunes oppure potete lasciare che MediaMonkey converta automaticamente l’audio incompatibile come nelle sue impostazioni predefinite tuttavia lo scopo di questa guida è far vedere come aggiungere una nuova regola di conversione, in questo caso per gli ALAC, quindi procediamo). Clicchiamo su:

<Aggiungi nuova regola di conversione…>

 E settiamo i parametri i figura:

Parametri di autoconversione

Parametri di autoconversione

Tutti i file. m4a con bitrate superiore ai 400 kbps verranno convertiti in FLAC durante la sincronizzazione.

Fine

A questo punto possiamo cliccare su “Autosincronizzazione” e avviare così la sincronizzazione secondo le regole settate. Ovviamente, come avrete potuto notare, il programma si apre a infinite personalizzazione sta a voi sceglie il suo comportamento

Note

  • Alcune informazioni sui brani verranno perse durante l’importazione a MediaMonkey e dovrete riaggiungerle manualmente. Questo problema è dovuto ad iTunes che alle volte preferisce scrivere le informazioni non direttamente sui file ma nel suo database, se aggiornate invece le informazioni con MediaMonkey le informazioni verranno scritte direttamente nei file stessi. Controllate le seguenti impostazioni:
  • Strumenti » Opzioni » Catalogo » Etichette e Playlist 

    Controlliamo di avere così settate queste impostazioni

    Controlliamo di avere così settate queste impostazioni

  • MediaMonkey inoltre può scaricare automaticamente i testi e le copertine per i testi mancanti, controllate di avere tutto settato in Strumenti » Opzioni » Catalogo » Ricerca metadati
  • Consiglio di non disinstallare iTunes e di continuare ad aggiungere le tracce lì, sia perché un giorno potremo ritornare ad Apple e sia perché la cartella di iTunes Media è mantenuta in ordine dal programma. MediaMonkey riconoscerà automaticamente le modifiche alla nostra libreria che si aggiornerà automaticamente con i nuovi file. Tuttavia ho notato che se cancellate un brano da iTunes, MM potrebbe non aggiornare la propria libreria, in tal caso non dovete far altro che ripetere il passaggio dell’importazione della libreria, MM vi suggerirà che ci sono tracce che non hanno un corrispettivo file e chiederà di eliminarle dalla libreria.

Aggiungere automaticamente il testo ai propri brani in iTunes (Win)

Hai una libreria di circa una settimana di musica e per avere un iPod all’avanguardia vuoi che ogni brano, italiano o straniero che sia, abbia il testo? Utilizzi iTunes in Windows?
Se la risposta alle due domande è in entrambe “Sì”, allora ho trovato il programma giusto. Sto parlando di “iTunesLyricsGrabber“, un programma, disponibile solo per Windows, che in pochi click ti permette di aggiungere automaticamente e velocemente, il testo a tutti i tuoi brani della libreria di iTunes.
Basterà infatti aprire iTunes, selezionare i brani ai quali si vuole aggiungere il testo, aprire il programma e cliccare su “Grab Lyrics!”. Il programma provvederà autonomamente a cercare il testo di ogni brano selezionato e ad aggiungerlo su iTunes.
Il software è completamente gratuito, ed è disponibile al download nella pagina di download.

Per l’installazione basterà cliccare su “Installa”, il software è garantito e privo di virus perché è un programma ClickOnce, certificato da Microsoft e che non può avere effetti dannosi per il sistema.

Rimuovere la pubblicità da Bittorrent o similari

Quante volte utilizzando programmi per il download dei .torrent, noti anche come “client“, abbiamo maledetto le fastidiosissime pubblicità che li adornano? Ora vedremo come si può facilmente liberarsene per avere un programma più veloce e reattivo!
La guida si basa su Bittorrent ma in realtà il procedimento è analogo anche per uTorrent o programmi simili perché si basano su un motore software quasi identico. Vediamo come fare:

  1. Dal menù in alto selezioniamo “Opzioni” (“Options”) e poi “Impostazioni” (“Settings”) o più velocemente premiamo simultaneamente CTRL+P
  2. Clicchiamo, nel menù di sinistra, sull’ultima scheda “Avanzate” (“Advanced”)
  3. Ora utilizzando la funzione “Filtro” in alto a destra cerchiamo le seguenti stringhe e settiamole come in tabella, cliccando due volte sul valore true/false:
    offers.featured_content_notification_enabledfalse
    offers.featured_content_rss_randomizefalse
    offers.left_rail_offer_enabledfalse
    offers.sponsored_torrent_offer_enabledfalse
    offers.content_offer_autoexecfalse
  4. Clicchiamo su “OK” e chiudiamo e riapriamo il nostro programma, all’avvio non vedremo più quelle fastidiosissime pubblicità.

F.lux e i colori dello schermo variano in base all’ora del giorno

F.lux è un’applicazione davvero interessante, disponibile per Windows, Mac e anche per i dispositivi mobili di casa Apple, quindi per iOS. Il principio di funzionamento è molto semplice, l’applicazione, sapendo la nostra posizione e quindi gli istanti in cui sorge e tramonta il sole, fa si che i colori dello schermo rimangano invariati durante la giornata e, invece, durante la notte essi tendano verso il rosso (diminuendo la cosiddetta temperatura del colore fino a 2300K) di modo che il carico sulla vista sia meno rilevante. In termini di gradualità cromatica l’applicazione è completamente personalizzabile, anche se, per esempio, di notte dovessimo lavorare con applicazioni che richiedono una visione “pura” dei colori (es. Photoshop), l’applicazione si può disattivare con molta facilità.

Il produttore è Stereopsis, l’applicazione è completamente GRATUITA su tutte le piattaforme sopracitate ed è scaricabile direttamente dal sito del produttore.

P.S.: Il vostro dispositivo Apple deve avere il jailbreak, l’applicazione è disponibile solamente su Cydia.

Ecco qualche istantanea dal mio iPod Touch:

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