Categorie
Android Apple Musica Software

Sostituire iTunes quando si usa Android

Questo articolo è rivolto a coloro che sono passati da Apple ad Android e si ritrovano a gestire la propria libreria musicale sul nuovo dispositivo, ma non solo, sarà utile infatti a coloro che vogliono mantenere ordinata la propria libreria musicale senza usare iTunes ma comunque avendo a disposizione una serie di strumenti simili a quelli messi a disposizione da Apple. Il software che utilizzeremo sarà MediaMonkey in versione gratuita solo per la gestione della nostra libreria e la sincronizzazione, in versione completa (o Gold) per la conversione automatica di formati proprietari Apple che Android non riesce a leggere.

Importiamo la libreria

Innanzitutto la prima cosa necessaria è importare la nostra libreria, sia che si trovi su iTunes, sia che si trovi già sul nostro telefono, l’importante è avere una cartella sul PC (magari anche organizzata in sottocartelle) che contiene tutti i nostri file musicali. Dopo aver quindi scaricato, installato e aperto MediaMonkey rechiamoci in:

Strumenti » Opzioni » Catalogo » Pulsante “Monitora File”

Comparirà una schermata che ci chiederà le cartelle da dove prendere i file musicali. Selezioniamo quindi quella di iTunes, se non sapete dove si trova questo articolo vi chiarirà le idee e inoltre mettiamo la spunta su “Scansiona continuamente” e “Scansiona all’avvio“, due opzioni che ci consentiranno di gestire meglio la nostra libreria.

mediamonkey-1
Questa è la schermata che comparirà una volta selezionata la cartella da cui vogliamo aggiornare la libreria musicale

Cliccando su Ok in entrambe le finestre si avvierà l’importazione delle nostre tracce, al termine consiglio di non importare nulla da iTunes o Media Player perché può succedere che vi ritroverete duplicati. Togliamo quindi la spunta come nella figura sottostante:

Togliamo la spunta  a "Importa i file mancanti ..."
Togliamo la spunta a “Importa i file mancanti …”

Sincronizziamo il dispositivo

A questo punto possiamo sincronizzare il nostro dispositivo con MediaMonkey, quindi colleghiamolo (consiglio in modalità USB così sincronizzeremo la libreriamediamonkey-3 nella scheda SD esterna ma non è strettamente necessario) e lo vedremo subito comparire nel menù delle risorse di sinistra. Clicchiamoci sopra e apriamo subito la scheda:

Autosincronizza (dispositivo)

In questa scheda dobbiamo selezionare tutte le componenti nella nostra libreria che vogliamo sincronizzare quindi scegliamo “Musica” oppure selezioniamo solo gli artisti e/o gli album che ci interessano sta a voi scegliere cosa volete sincronizzare, tuttavia in questo esempio sincronizzeremo tutta la libreria e in più simuleremo il comportamento di iTunes per cui tutti i file multimediali che sono nel dispositivo verranno eliminati (eccezion fatta per le foto) selezionando l’opzione “Elimina altri file e playlist dal dispositivo” e “Conferma l’eliminazione“, ovviamente anche questo è vostra discrezione. Ecco come si presenterà la schermata con le opzione scelte:

La scheda "Autosincronizza (dispositivo)" con le opzioni scelte
La scheda “Autosincronizza (dispositivo)” con le opzioni scelte

Autosincronizzazione

Questa funzione consente di convertire automaticamente, durante la conversione, file che non sono compatibili con il nostro dispositivo [valida solo per MediaMonkey Gold, a pagamento]. Nel mio caso ho riscontrato problemi solo con i file Apple LossLess (ALAC), i vostri brani acquistati verranno letti automaticamente da Android. Tuttavia se state migrando da un libreria iTunes troverete sicuramente problemi con gli ALAC quindi vediamo come autoconvertire questi file LossLess in FLAC, altro formato LossLess leggibile da Android

Passiamo alla scheda:

Opzioni

e apriamo la sottoscheda:

Autoconversione

Deselezioniamo tutto ciò che è selezionato (a meno che vogliate lasciare le impostazioni predefinite, anche questa sezione si apre alla vostra discrezione. Potete convertire file pesanti diminuendo il bitrate, proprio come in iTunes oppure potete lasciare che MediaMonkey converta automaticamente l’audio incompatibile come nelle sue impostazioni predefinite tuttavia lo scopo di questa guida è far vedere come aggiungere una nuova regola di conversione, in questo caso per gli ALAC, quindi procediamo). Clicchiamo su:

<Aggiungi nuova regola di conversione…>

 E settiamo i parametri i figura:

Parametri di autoconversione
Parametri di autoconversione

Tutti i file. m4a con bitrate superiore ai 400 kbps verranno convertiti in FLAC durante la sincronizzazione.

Fine

A questo punto possiamo cliccare su “Autosincronizzazione” e avviare così la sincronizzazione secondo le regole settate. Ovviamente, come avrete potuto notare, il programma si apre a infinite personalizzazione sta a voi sceglie il suo comportamento

Note

  • Alcune informazioni sui brani verranno perse durante l’importazione a MediaMonkey e dovrete riaggiungerle manualmente. Questo problema è dovuto ad iTunes che alle volte preferisce scrivere le informazioni non direttamente sui file ma nel suo database, se aggiornate invece le informazioni con MediaMonkey le informazioni verranno scritte direttamente nei file stessi. Controllate le seguenti impostazioni:
  • Strumenti » Opzioni » Catalogo » Etichette e Playlist 

    Controlliamo di avere così settate queste impostazioni
    Controlliamo di avere così settate queste impostazioni
  • MediaMonkey inoltre può scaricare automaticamente i testi e le copertine per i testi mancanti, controllate di avere tutto settato in Strumenti » Opzioni » Catalogo » Ricerca metadati
  • Consiglio di non disinstallare iTunes e di continuare ad aggiungere le tracce lì, sia perché un giorno potremo ritornare ad Apple e sia perché la cartella di iTunes Media è mantenuta in ordine dal programma. MediaMonkey riconoscerà automaticamente le modifiche alla nostra libreria che si aggiornerà automaticamente con i nuovi file. Tuttavia ho notato che se cancellate un brano da iTunes, MM potrebbe non aggiornare la propria libreria, in tal caso non dovete far altro che ripetere il passaggio dell’importazione della libreria, MM vi suggerirà che ci sono tracce che non hanno un corrispettivo file e chiederà di eliminarle dalla libreria.
Categorie
Computer Tecnologie

Come formattare il PC e reinstallare il sistema operativo

Capita purtroppo spesso che il nostro pc sia vittima di qualche virus o che si blocchi continuamente perché ormai stracarico di programmi o documenti vari, oppure che il sistema che abbiamo è ormai obsoleto e che semplicemente vogliamo fare un upgrade oppure passare a linux da windows o viceversa. Ma come si può formattare il sistema senza ricorrere al tecnico? Il procedimento è molto più semplice di quanto possiate immaginare.

Ciò di cui abbiamo bisogno è:

  • Il CD/DVD di windows (o in chiave usb, vedi qui come crearla);
  • I driver del nostro sistema aggiornati (reperibili in rete)[ma non strettamente necessari perché gli ultimi sistemi operativi dispongono già di una funzione che permette di procurarsene automaticamente];
  • Un backup dei nostri dati personali, che consiglio di effettuare online magari ottenendo subito 20GB con questa guida.

PASSO 1
Avendo a disposizione tutti i prerequisiti siamo pronti per procedere. La prima cosa da fare è inserire il supporto con il sistema operativo nel pc e accenderlo. Il nostro intento è far avviare il cd con l’intallazione del sistema operativo prima del sistema preesistente quindi dobbiamo scegliere la fonte primaria da cui il nostro pc dovrà avviarsi. Quindi premiamo subito all’avvio il pulsante ESC (oppure F9)in alto a sinistra della tastiera (il tasto varia a seconda del modello del nostro pc) e dovrebbe apparirci una finestra in cui possiamo scegliere le varie fonti disponibili. Selezioniamo quindi la nostra.

IMG_3200

Nota bene
Gli ultimi sistemi con windows 8 si avvalgono di una codifica delle partizioni diversa dalle versioni precedenti: il GPT piuttosto che l’MBR. La prima permette l’utilizzo di hard disk superiori a 2TB, la seconda fino ai 2Tb. Quindi se vuoi installare windows in GPT oppure il tuo pc non vede il disco/usb di windows apri lo spoiler sottostante, altrimenti puoi continuare.

[spoiler]Allora, se vuoi installare windows 8 in GPT con l’UEFI e il computer non riconosce e non vede il DVD/USB da cui vuoi installare il sistema, significa che il il supporto da cui stai installando il sistema non supporta il GPT. Se invece nel tuo sistema è attivato il boot da EFI (Windows 8) dobbiamo recarci nel bios, solitamente premendo all’avvio il tasto F2, e cercare l’opzione chiamata “Legacy support” e scegliendo “Enabled” per attivarla (ma prima dobbiamo anche disabilitare il “Secure Boot”). In questo modo installeremo il sistema in MBR.
[/spoiler]

PASSO 2
A questo punto siamo riusciti ad avviare l’installazione del nostro sistema operativo. Ora non ci resta che scegliere le opzioni a video. Nel momento in cui l’installazione ci chiederà dove installare il sistema sceglieremo la partizione precedente, quella in cui c’era il sistema precedente avendo cura di formattarla utilizzando l’interfaccia grafica dell’installazione, rimuovendo altre subpartizioni del sistema precedente e creandone, se ne avete bisogno, una per i vostri dati personali. In seguito fornirò alcune immagini per l’interfaccia di varie installazioni.

PASSO 3
Ora che abbiamo completato l’installazione il sistema si riavvierà facendoci scegliere le opzioni di base, da qui in poi l’interfaccia sarà molto semplice da comprendere. Gli aggiornamenti di windows installeranno automaticamente i driver necessari ma se così non fosse dovremmo cercarli autonomamente nel web con alla mano il modello del nostro pc se acquistato preassemblato, o quantomeno i componenti che lo compongono.

Categorie
Computer Tecnologie

Installare Windows o Linux da USB

Se disponiamo di un netbook non possiamo avviare, ovviamente, l’installazione da CD o DVD del sistema operativo. Ecco che vi propongo un utility semplicissima da utilizzare, compatibile con tutti i sistemi, che si chiama Rufus e che permette di creare una chiavetta USB avviabile per consentirci di installare il sistema, proprio come tradizionalmente si fa da DVD. Addentriamoci subito nell’interfaccia del programma e vediamo come realizzare la nostra chiavetta.

rufus_it

1. Innanzitutto dal primo menù a tendina scegliamo l’unità della nostra chiavetta;
2. Lasciamo tutto come in figura (opzioni predefinite) e clicchiamo sull’immagine di un disco accanto a “Crea disco avviabile con: Immagine ISO
3. Scegliamo la nostra immagine che abbiamo precedentemente preparato e clicchiamo su “Avvia“. Il programma creerà automaticamente la chiavetta.

Ora possiamo procedere alla formattazione del nostro pc, se non sai come fare vedi qui.

Rufus | Sito ufficiale

Categorie
Apple Iphone Ipod-Touch JailBreak Software Tecnologie Utility

F.lux e i colori dello schermo variano in base all’ora del giorno

F.lux è un’applicazione davvero interessante, disponibile per Windows, Mac e anche per i dispositivi mobili di casa Apple, quindi per iOS. Il principio di funzionamento è molto semplice, l’applicazione, sapendo la nostra posizione e quindi gli istanti in cui sorge e tramonta il sole, fa si che i colori dello schermo rimangano invariati durante la giornata e, invece, durante la notte essi tendano verso il rosso (diminuendo la cosiddetta temperatura del colore fino a 2300K) di modo che il carico sulla vista sia meno rilevante. In termini di gradualità cromatica l’applicazione è completamente personalizzabile, anche se, per esempio, di notte dovessimo lavorare con applicazioni che richiedono una visione “pura” dei colori (es. Photoshop), l’applicazione si può disattivare con molta facilità.

Il produttore è Stereopsis, l’applicazione è completamente GRATUITA su tutte le piattaforme sopracitate ed è scaricabile direttamente dal sito del produttore.

P.S.: Il vostro dispositivo Apple deve avere il jailbreak, l’applicazione è disponibile solamente su Cydia.

Ecco qualche istantanea dal mio iPod Touch:

IMG 0577IMG 0576

<!–:en-