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[Cubase 5] Lezione 3. La Tonalità

Cubase mette a disposizione un utile sistema di gestione della tonalità che ci consente di cambiarla facilmente senza ricorrere di nuovo a una registrazione delle tracce audio (eccetto la voce, che consiglio di registrare da capo in caso di cambio di tonalità) o la modifica di tutte le tracce midi, una per una. Per sfruttare questo sistema innanzitutto bisogna selezionare la tonalità fondamentale del brano dalla barra in alto, come in figura: Cubase-tonalita

Ora possiamo creare le nostre tracce nella tonalità che desideriamo e una volta finito possiamo visualizzare il menù in figura cliccando sulla traccia: cubase-tonalita2

Clicchiamo su “Tonalità Fondamentale” e selezioniamo la tonalità della registrazione, poi accanto su “Trasposizione Globale” lasciamo “Segui” se vogliamo che il pezzo selezionato segui la tonalità fondamentale del brano, altrimenti selezioniamo “Indipendente“, nel caso per esempio di tracce di percussioni, che se il brano ha un passaggio di tonalità, esse non devono risentirne. Il passaggio di tonalità Avendo settato i parametri precedenti in tutte le tracce possiamo facilmente gestire il passaggio di tonalità in un brano. Se infatti il brano passa da C a C# cubase trasporrà automaticamente tutti i pezzi Midi o audio che siano che abbiano impostato il valore precedente di “Trasposizione Globale” su “Segui”, ma come impostiamo il passaggio di tonalità? Inserendo una traccia Trasposizione. Quindi facciamo click con il tasto destro e inseriamo la traccia:
Cubase-tonalita3

Con lo strumento “Disegna” possiamo scrivere su questa traccia e aggiungere così passaggi di tonalità.cubase-disegna

Vedi anche:

  1. [Cubase 5] Lezione 1. Impostare la propria scheda audio;
  2. [Cubase 5] Lezione 2. Lavorare con gli strumenti virtuali (VST);
  3. [Cubase 5] Lezione 3. La Tonalità;
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[Cubase 5] Lezione 2. Lavorare con gli strumenti virtuali (VST)

Ora che abbiamo impostato la nostra scheda audio (come visto nella lezione precedente), cominciamo a sfruttare le vere potenzialità del software: gli strumenti virtuali. Disponendo infatti di una tastiera USB, o comunque di una scheda audio con entrate MIDI (e dunque, di uno strumento con uscita MIDI), è possibile utilizzare Cubase 5 per registrare con tali strumenti. Ovviamente, più lo strumento virtuale è realistico, più i campioni audio avranno un’alta definizione, più il carico sulla scheda audio sarà maggiore.

Innanzitutto dobbiamo impostare il nostro strumento MIDI.

– Se hai una tastiera USB

[spoiler]Affinché tu possa utilizzare correttamente lo strumento USB, è necessario che esso sia installato. Quindi è indispensabile installarne i drivers (solitamente presenti in un cd nella confezione dello strumento).1. Prima di aprire cubase (installare e/o) collegare lo strumento al pc, attendendo che esso sia riconosciuto

2. Apriamo cubase e un nuovo progetto. Solitamente lo strumento si integra immediatamente con cubase ma per essere sicuri possiamo aprire il seguente menù:  Periferiche -> Impostazioni Periferiche – > Configurazione Porte MIDI.

P1

Controlliamo che lo strumento sia presente. Nel mio caso, una Yamaha DGX-230, possiamo leggere in foto “Yamaha Portable G”. L’importante è che sia presente lo strumento, lo stato Attivo/Inattivo per adesso non interessa, ma se comunque troviamo scritto Attivo lo strumento è pronto all’uso (se la dicitura è presente negli ingressi, cubase può già “ricevere note” dallo strumento).[/spoiler]

– Se hai una tastiera con uscita MIDI, e scheda audio con entrata MIDI

Valgono le stesse istruzioni della tastiera usb.

 

1. Settato lo strumento, dalla schermata principale del progetto: puls. Destro -> Agg. Traccia Instrument -> Scegliamo lo strumento (nel mio caso HalionOne) -> OK

P2

 

2. Ora controlliamo gli input della traccia come in foto. Poi apriamo le impostazioni dello strumento come in figura. (Il pannello Mixer è accessibile da: Periferiche -> Mixer)

P3

Istruzioni per HalionOne

[spoiler]Utilizzando HalionOne, è necessario scegliere lo strumento, vedi figura.

P4Spol

[/spoiler]

3. Settato il tutto è possibile iniziare la registrazione, vedi figura.

P5

Come accennato in precedenza, se lo strumento virtuale richiede troppe risorse, più di quante ne può fornire la scheda audio, si potrebbe incorrere a lievi click/scricchiolii del suono durante la riproduzione. Quindi è necessario disporre di schede audio potenti per poter lavorare con più strumenti. Comunque sia, se non volete cambiare hardware consiglio di provare in extremis i driver ASIO4ALL (regolando il numero dei campioni, a danno però della latenza [vedi lezione precedente])

Vedi anche:

  1. [Cubase 5] Lezione 1. Impostare la propria scheda audio;
  2. [Cubase 5] Lezione 2. Lavorare con gli strumenti virtuali (VST);
  3. [Cubase 5] Lezione 3. La Tonalità;
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[Cubase 5] Lezione 1. Impostare la propria scheda audio

Dopo aver visto il programma in generale, e soprattutto dove scaricarlo, vediamo ora come impostare la propria scheda audio, sfruttando i driver ASIO (ovvero a bassa latenza) forniti dalla stessa o da Cubase, o ancora da ASIO4ALL, come linea d’entrata e d’ingresso.

 

1.Dopo aver collegato la scheda audio/mixer digitale, apriamo Cubase 5 e clicchiamo su Periferiche, nel menù in alto, poi “Impostazioni Periferiche…”

11

2. A questo punto clicchiamo su “VST Audio System”, poi nel menù a tendina scegliamo il driver che vogliamo utilizzare

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A questo punto ci si trova davanti a varie opzioni:

· a. Se nella lista compare il modello della vostra scheda audio significa che essa ha dei propri driver ASIO, quindi selezionandoli andate sul sicuro.
· b. Nel caso in cui non vi soddisfacessero per la alta latenza oppure proprio non compaiono vi consiglio di installare ASIO4ALL, un software che emula driver a bassa latenza per la vostra scheda audio anche se essa non ne dispone di propri. In questo caso selezionate “ASIO4ALL” nel menù a tendina
· c. Se volete potete provare anche gli altri driver offerti da cubase

( Accedendo al collegamento sito sotto VST Audio System, che prende nome a seconda dei driver selezionati, potete accedere al pannello di controllo dei driver.) [spoiler] Esempio del Pannello di controllo di ASIO4ALL, basta accendere il pulsante per attivare la propria scheda

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3. Adesso ritorniamo al menù periferiche e clicchiamo su “Connessioni VST”

13Cliccando sulla scheda “ingressi“, e sulle celle colorate si potrà scegliere la scheda audio precedentemente impostata; stessa cosa per “uscite

A questo punto avete impostato con successo la vostra scheda audio come dispositivo principale di input ed output.

Vedi anche:

  1. [Cubase 5] Lezione 1. Impostare la propria scheda audio;
  2. [Cubase 5] Lezione 2. Lavorare con gli strumenti virtuali (VST);
  3. [Cubase 5] Lezione 3. La Tonalità;

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Cubase 5.1 [Advanced Edition] AiR

Cubase è una delle migliori suite per registrazioni e mastering professionali. L’interfaccia è graficamente semplice e piuttosto intuitiva, ma ciò non implica una scarsità di funzioni e settaggi.
Il programma ha grandi potenzialità e fini: può essere utilizzato per il semplice home recording, importando semplicemente una o più tracce audio e lavorare così aggiungendo effetti o altri strumenti, o è possibile sfruttarlo in ambiti più professionali. Ciò è reso possibile dall’ampia versatilità del software che non si prefige grandi caratteristiche a livello hardware, basti dare un’occhiata ai requisiti minimi:

Macintosh
Mac OSX 10.5.5
PowerPC G5 (Intel Core Duo CPU consigliato)
1024 MB RAM
Risoluzione 1280×800 consigliata
CoreAudio compatibile
DVD-ROM drive dual-layer
4GB di spazio libero su disco
Porta USB component per la Seinberg Key (copy protection)
Connessione Internet richiesta per l’attivazione della licenza

Windows
Windows XP (SP2) o Windows Vista*
CPU 2 GHz (Dual Core CPU consigliata)
1024 MB RAM
Risoluzione 1280×800 consigliata
Audio hardware compatibile con Windows DirectX; (hardware compatibile ASIO raccomandato per migliori prestazioni a bassa latenza)
DVD-ROM drive dual-layer
Porta USB component per la Seinberg Key (copy protection)
Connessione Internet richiesta per l’attivazione della licenza
(* La versione Cubase Studio 5 64-bit inclusa supporta Windows Vista 64)

A mio avviso , comunque, per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del programma, quali Mixer, Plugin VST e quindi gli innumerevoli strumenti Virtuali (offerti dal plugin incluso HalionOne),

HalionOne
Schermata di configurazione del plugin HalionOne, incluso nel pacchetto Cubase 5.1

e gli effetti audio (Riverberi, Delay, Compressori, ecc.) è importante disporre, non di un computer potente, ma di una buona scheda audio, che abbia un’egregia compatibilità con driver ASIO.

Detto ciò non mi resta che augurarvi un buon lavoro con cubase, riportando (in ottemperanza al disclaimer del blog[1.3/4/5/7]) anche un link al torrent per provare il programma. [Ma se usi molto il software DEVI comprarlo]

Provalo | Steinberg Cubase 5.1 Advanced

sessione cubase
Esempio di una sessione di cubase su Windows 7